I PARCHI DELLA MEMORIA

Da quando esiste, cioè dalla prima metà dell’800, la fotografia congela in un immobile “presente storico” tutto ciò che guarda. Una sospensione definitiva del tempo che rende l’immagine fotografica un documento storico di grande rilievo e fa degli archivi fotografici dei veri e propri Parchi della Memoria. Sono questi il motivo e la missione di questa Collana: leggere e interpretare questi documenti, che consentono di continuare a intrattenere rapporti di visione e di “decodifica” dei segni visibili con tutte quelle realtà e quei mondi che non esistono più. La comprensione di come e perché cambiano i paesaggi, le città, la gente, i costumi, può trovare nella “lettura” dei documenti fotografici storici una fonte d’informazione inesauribile.

Visualizzazione di 2 risultati

Carrello